SPEDIMAR HA FESTEGGIATO IL 70° ANNIVERSARIO DELLA SUA COSTITUZIONE

Venerdì 16 settembre 2022 si è svolto a Palazzo Pancaldi a Livorno l’evento per la celebrazione del 70° anniversario della costituzione di Spedimar.

La serata si è articolata in due parti, la prima convegnistica e a seguire quella conviviale.

Con il Convegno dal titolo: “70 ANNI DI SPEDIMAR: DALLA STORIA AL FUTURO” abbiamo voluto fare una riflessione sulla nostra Categoria economica partendo dalle sue origini strettamente collegate alle vicende del Porto e della città e sottolineando lo spirito di appartenenza al territorio che da sempre anima l’Associazione per poi affrontare anche questioni che riguardano non solo il presente ma le molteplici sfide future.

Dopo i ringraziamenti da parte della Presidente Gloria Dari alle autorità, agli ospiti, agli amici ma sopratutto agli Associati presenti, il convegno si è aperto con i saluti istituzionali portati dal Sindaco di Livorno, Luca Salvetti e dal Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

La riflessione di carattere storico era affidata al Prof. Andrea Addobbati, docente di Storia Moderna presso l’Università degli Studi di Pisa, che nel suo intervento dal titolo “Da Agente Commissionario a Spedizioniere: la nascita di una professione a Livorno” ha illustrato come è nata la nostra professione nel porto e nella città di Livorno, ripercorrendone i momenti più importanti anche con riferimenti alla logistica a terra che a Livorno veniva già effettuata. L’intervento del Prof. Addobbati è stato preceduto da una breve proiezione di un frammento del documentario di Rai Storia da lui stesso curato dal titolo “Livorno – Emporio del Mediterraneo”.

Alla parte introduttiva curata dal Prof. Addobbati ha fatto seguito l’intervento della Presidente Spedimar Gloria Dari dal titolo “70 anni di Spedimar: dalla storia al futuro”, un trait d’union tra la riflessione storico-documentaristica e l’analisi proiettata sull’attualità e il futuro della professione e della logistica più in generale. La Presidente Dari ha esordito così: “Oggi siamo qui per celebrare il passato, festeggiare il presente, ma soprattutto guardare al futuro. Le nostre imprese si muovono e lavorano ogni giorno in uno scenario che sta cambiando nel mercato globale. Siamo passati da un sistema industriale degli anni 70, ad un sistema di logistica integrata negli anni duemila e oggi ad un concetto di Smart Core, che indica la necessità di integrazione digitale completa della catena logistica, ma anche alla gestione dell’impatto ambientale in chiave di sostenibilità” . Dari si è soffermata in particolare sulle sfide e le iniziative che Spedimar ha portato avanti nel corso degli anni e sul ruolo propositivo e propulsivo che l’associazione ha sempre cercato di avere all’interno delle dinamiche legate alla realtà del nostro Porto e del nostro territorio.

La chiusura del convegno era affidata al Dott. Ivano Russo, Amministratore Unico RAM S.p.A., Logistica Infrastrutture Trasporti, il cui intervento dal titolo “Il software della Logistica: semplificazioni, politiche industriali, Transizione 4.0”, rimarcando il ruolo fondamentale della logistica sulla collettività globale, ha gettato lo sguardo oltre, illustrando in particolare le integrazioni digitali (vedi armonizzazione dei PCS nazionali) e le evoluzioni dei sistemi previste.

La seconda parte della celebrazione con l’aperitivo e la cena di gala – che una libecciata eccezionale ha impedito di poter svolgere nella suggestiva cornice della Terrazza di Palazzo Pancaldi – ha lasciato spazio al vero e proprio festeggiamento con tanto di accompagnamento musicale del quartetto jazz formato da Nino Pellegrini, Andrea Garibaldi, Alessio Bianchi e la meravigliosa voce di Michela Lombardi.

Prima del brindisi, a completare il quadro degli interventi prestigiosi della prima parte, le riflessioni del Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale Luciano Guerrieri e del Presidente di Fedespedi Alessandro Pitto.

Numerosi i graditi ospiti, i rappresentanti delle Istituzioni locali e regionali, autorità e personalità dell’ambito marittimo livornese e nazionale, oltre che numerose altre figure di spicco del mondo associativo cittadino e nazionale.

Ampia la partecipazione dei rappresentanti delle nostre aziende associate, vero asse portante di Spedimar, cui la serata era idealmente dedicata, rappresentando la stessa un fondamentale momento celebrativo e di condivisione degli ideali associativi per tutta la nostra categoria.

L’AMBASCIATORE DI TAIWAN IN VISITA A SPEDIMAR

Martedì 15 settembre, L’Ambasciatore di Taiwan Andrea S. Y. Lee, accompagnato dal Terzo Segretario David P.H. Tai, è stato ospite di Spedimar – l’Associazione tra le Imprese di Spedizioni internazionali e di Logistica.  L’occasione si è presentata poiché l’Ambasciatore si trovava a Livorno in visita all’azienda Del Corona & Scardigli, una delle più antiche imprese di spedizioni Italiane, e ad oggi una delle più importanti a livello nazionale nella categoria, nonché storica associata di Spedimar.

L’ambasciatore è stato accompagnato presso la sede dell’Associazione in Via Strozzi dall’Amministratore Delegato di Del Corona & Scardigli, Fulvio D’Angelo (già membro del Consiglio Direttivo di Spedimar) ed è stato ricevuto dalla Presidente Gloria Dari, Il Vicepresidente Antonio Genovesi e il Segretario Generale Giovanna Zari.

Ha partecipato all’incontro, su invito di Gloria Dari, l’Assessora del Comune con delega al Porto, integrazione porto-città, innovazione, università e relazioni internazionali, Barbara Bonciani.

L’Assessora ha accolto l’ambasciatore portando i Saluti del Sindaco e consegnandogli il gagliardetto del Comune di Livorno.

Durante l’incontro sia la Presidente Dari che Barbara Bonciani hanno ricordato le peculiarità del rapporto tra la città e il Porto ed hanno sottolineato che, pur mancando servizi diretti liner tra Livorno e Taiwan potrebbero svilupparsi in futuro nuove possibilità, anche perché l’export italiano sull’isola ha un mercato di oltre 3 milioni di dollari e con un PIL interno in crescita grazie anche alla eccellente gestione dell’epidemia da Covid-19.

L’incontro è stato occasione anche per impostare cooperazioni future tra la città di Livorno e Taiwan: l’assessora ha espresso l’interesse ad avviare nuove relazioni con Taipei in particolar modo sui temi dell’Innovazione, delle Smart Cities e della Green economy.

A tal fine, sono stati presi accordi per una collaborazione ed uno scambio tra il Comune di Livorno e il porto principale di Taiwan, Kaohsiung. Bonciani ha infatti invitato l’ambasciatore a fare in modo che un rappresentante del comune di Kaohsiung partecipi al prossimo seminario “RETE MEETING” che si terrà in Fortezza vecchia il 15-16-17 ottobre in tema di interazione tre le città e i porti, per portare la propria testimonianza sull’organizzazione della città come Smart city e sullo lo sviluppo sostenibile dell’ecosistema città-porto.

L’Ambasciatore provvederà inoltre a mettere in contatto la Spedimar con l’associazione omologa a Kaoshiung per una collaborazione e per scambi di esperienze, in particolare su digitalizzazione e processi di sviluppo sistemi per affrontare il post Covid.

S.E. Lee ha dichiarato la massima disponibilità a proseguire in stretti rapporti futuri.

L’incontro è terminato con il tradizionale scambio di doni.

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AGORÀ CONFETRA 2019 – Roma 12 Novembre 2019

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’OCCASIONE PER FARE UN PUNTO SULLE GRANDI DINAMICHE GLOBALI CHE STANNO DETERMINANDO MUTAMENTI PROFONDI NON SOLO NELL’ECONOMIA INTERNAZIONALE MA NEGLI STESSI RAPPORTI GEOPOLITICI TRA STATI E CONTINENTI.

CONFETRA TOSCANA – CONVEGNO DI PRESENTAZIONE

Venerdì 21 giugno si è svolto il Convegno dal titolo: “LOGISTICA, INDUSTRIA E TERRITORIO. Scenari e prospettive di sviluppo per la Toscana”  venerdì 21 giugno, nella suggestiva sede della Fortezza Vecchia – sala Ferretti, riscontrando un rimarchevole successo di pubblico (più di 130 invitati tra ospiti, autorità istituzionali e addetti ai lavori).
A seguito delle Relazioni Introduttive del Presidente Confetra Nereo Marcucci e del Presidente Confetra Toscana, Alberto Bartolozzi, la prima parte del programma ha posto le basi del dibattito sulle opportunità regionali di crescita e sviluppo per l’industria logistica, e quindi per l’intera economia territoriale, con gli interventi qualificati del Prof. Riccardo Lanzara, docente di Economia e Management presso l’Università di Pisa e di Alessandro Panaro responsabile di SRM per l’economia marittima e logistica. A seguire, la Tavola Rotonda alla quale hanno partecipato soggetti istituzionali, gestori dei principali nodi logistici regionali ed alcuni tra i principali operatori di mercato (Riccardo Breda, Presidente CCIAA della Maremma e del Tirreno, Marco Toccafondi, dirigente RFI, Daniele Ciulli, Direttore Generale Interporto Toscana centrale, Roberto Chiara, Direttore Interregionale Dogane per la Toscana, Bino Fulceri, A.D. Interporto Toscano spa, Linda Stivala, Direttore Commerciale Toscana Aeroporti spa, Silvia Moretto, Presidente Fedespedi, Pietro Verna, Commissario AdSP Mar Tirreno Settentrionale). Nodo focale della discussione: le prospettive del sistema portuale e logistico regionale toscano e lo sviluppo del progetto Piattaforma Europa, elemento strategico per la crescita e la capacità infrastrutturale di Livorno a servizio anche di un forte riorientamento manifatturiero e del reinsediamento di una moderna “industria del mare” a Piombino. Durante la discussione è stato inoltre fatto il punto sul progetto “scavalco ferroviario”, affrontando le prospettive di crescita del Cargo Aereo negli Aeroporti Toscani, dell’autotrasporto e delle connessioni con le grandi direttrici transnazionali europee ed i Corridoi del Ten T Network, con approfondimenti sulle funzioni retroportuali e logistiche degli interporti regionali. Le conclusioni sono state affidate a Vincenzo Ceccarelli, Assessore alle infrastrutture, mobilità e urbanistica della Regione Toscana.

LIVORNO E TRIESTE: ECCELLENZE LOCALI DEI PORT COMMUNITY SYSTEM E DEI SERVIZI DIGITALI ALLE MERCI

Gli spedizionieri di Livorno e di Trieste: “Vanno tutelate e incentivate le realtà d’eccellenza”.

Nei giorni scorsi, la Presidente di SPEDIMAR Gloria Dari ed il Presidente degli spedizionieri di Trieste (ASPT-ASTRA) Stefano Visintin si sono incontrati per valutare la possibile collaborazione fra le due associazioni territoriali, entrambe aderenti a livello nazionale a Fedespedi. É stata l’occasione per confrontare come, nelle due diverse realtà, la riforma stia prendendo corpo, con le tante sfide ed opportunità da cogliere.

Si sono soffermati poi sulle reciproche esperienze maturate nello sviluppo dei rispettivi servizi di Port Community System, all’interno dei sistemi portuali dell’Alto Tirreno Settentrionale e del Mar Adriatico Orientale, individuando i punti di forza di entrambi e le aree in cui potrebbero essere ulteriormente potenziati. “I nostri sistemi portuali hanno avuto delle storie simili”, hanno dichiarato Dari e Visintin. Nati entrambi come porti franchi, hanno poi seguito storie parallele: Livorno principalmente rivolta ad un bacino di utenti, importatori ed esportatori, dislocato nel centro-nord / nord-est del nostro Paese, su importanti trades; al servizio di quelli centro europei Trieste, che ha mantenuto e sviluppato il particolare regime di franchigia doganale, puntando sulla competitività dei collegamenti ferroviari per servire i propri mercati. “Similmente anche i port community system sviluppati dalle due Autorità di sistema hanno raggiunto alti livelli di efficienza e competitività, tenendo conto delle specificità organizzative e funzionali dei due porti. Per tale motivo i due sistemi rappresentano punti di eccellenza in aree diverse ed una cooperazione fra le due Autorità di sistema è quindi non solo possibile, ma auspicabile”. I due presidenti ritengono che tali esperienze siano un patrimonio per l’intero sistema portuale italiano, all’interno del quale è possibile ipotizzare un ruolo di capofila delle due Autorità di Sistema nello sviluppo e ricerca di soluzioni digitali avanzate lungo tutta la catena logistica. Il diffondersi di nuove soluzioni e tecnologie, come ad esempio la Blockchain, dimostrano quanto velocemente a livello internazionale si stiano diffondendo i processi di digitalizzazione tra i diversi operatori e quanto pesi nel settore dei trasporti la definizione di un’adeguata agenda di innovazione e digitalizzazione dei servizi che si integri e sostenga lo sviluppo infrastrutturale, garantendo costi di sviluppo e gestione contenuti, senza gravare sui costi di trasporto.

Il piano Nazionale della logistica, proprio per rispondere a queste sfide, ha sì previsto un consolidamento della diffusione della Piattaforma Logistica Nazionale, ma ha anche richiamato il principio di realizzare una struttura modulare cooperativa per l’integrazione delle informazioni che può prefigurare un sistema in cui segmenti di port community system “locali”, pensati per esigenze di sviluppo e peculiarità dei singoli scali, si integrino con le piattaforme digitali nazionali,

andando come tessere d’un mosaico a comporre infine il SINAMOLO. “La recente direttiva ministeriale che prevede da settembre tout court un port community system centralizzato è in controtendenza rispetto alle esperienze dei porti europei più competitivi”. “Siamo fiduciosi” concludono Dari e Visintin, “che si apportino i correttivi necessari per incentivare la capacità di agganciare le frontiere tecnologiche che alcune realtà hanno saputo esprimere con investimenti ed un partenariato forte e sano con il tessuto imprenditoriale”.

ASSEMBLEA PUBBLICA SPEDIMAR

Lo scorso 5 giugno, nella suggestiva cornice del Grand Hotel Palazzo a Livorno, si è tenuta l’Assemblea Generale di Spedimar che, nella parte pubblica, ha organizzato il Convegno dal titolo “Facciamo il Punto. Il sistema Portuale e Logistico Attuale in Prospettiva della Darsena Europa”.
Come si evince dal titolo, si è trattato di una significativa occasione di confronto sullo “stato dell’arte”, le potenzialità e le aspettative di sviluppo del Porto di Livorno, nell’immediato e nell’attesa delle più importanti e necessarie opere per la Darsena Europa.
L’Assemblea, molto partecipata dalle aziende Associate, ha avuto un considerevole riscontro di pubblico, anche in considerazione della partecipazione in veste di relatori dei rappresentanti delle Istituzioni e dei principali terminal operators del sistema portuale del Tirreno Settentrionale.
L’esposizione dei relatori è stata preceduta dal sentito ringraziamento rivolto dalla Presidente Spedimar, Gloria Dari, al Direttore USMAF Dott.ssa Linda Graziadei, giunta alla fine del proprio servizio e che è stata omaggiata dalla Categoria, in ragione dell’altissima professionalità dimostrata in tutti questi anni, mai disgiunta dalla disponibilità all’ascolto e dalla sensibilità alle necessità del settore.
L’Assemblea pubblica si è quindi ufficialmente aperta coi saluti istituzionali portati dal Segretario Generale della CCIAA locale, Dott. Pierluigi Giuntoli (in rappresentanza del Presidente Riccardo Breda) e dal Presidente di Fedespedi, Roberto Alberti.
Davanti ad una qualificata platea di ospiti, fra cui i rappresentanti della Capitaneria di Porto di Livorno, del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, dell’Agenzia delle Dogane e degli Uffici di Sanità Marittima, della Provincia, i Dirigenti dei principali Terminal livornesi ed i Presidenti e Segretari di molte Associazioni di Categoria, la Presidente Gloria Dari ha quindi esposto la sua relazione morale.
La Presidente ha posto in evidenza fin da subito la necessità di “ripensare il modello di sviluppo del nostro porto in tempi rapidi e con una visione di medio termine, in attesa delle più importanti e necessarie opere infrastrutturali”. Analizzando la situazione internazionale ed i recenti sviluppi nei sistemi di trading, ha sottolineato come la traiettoria evolutiva della logistica mondiale abbia portato, da una parte gli Armatori ad investire in navi di sempre più grande capacità, per sfruttare le economie di scala con soluzioni ultratecnologiche per quanto attiene a motori, design, automazione, etc. e, dall’altra parte a far sì che i porti si siano adeguati al gigantismo con nuove tecnologie ed investimenti su sistemi integrati ed intermodalità multi-tecnologica, i “robot-terminal” e “robot-nave” interfacciati che operano nel mondo. Nell’evoluzione moderna della logistica, un altro punto di fondamentale importanza è che la parte a valle dei collegamenti, ovvero l’“inland leg”, è divenuta cruciale sia per gli Armatori che per la merce, perché il sistema porto sia competitivo in un mondo sempre più globalizzato e che necessita di connessioni frequenti, veloci ed affidabili con i punti interni dell’hinterland. Dari rimarca perciò “la necessità di figure professionali altamente competenti” in grado di affrontare tali profondi cambiamenti, focalizzandosi sull’importanza dell’aspetto relativo alla formazione del personale (ed in particolare dei giovani) e sottolineando il ruolo attivo svolto da Spedimar anche nel corso dell’ultimo anno per stilare una precisa mappatura dei nuovi fabbisogni formativi delle aziende.
Inoltre, i nuovi modelli di trading, con l’avvento dell’e-commerce, stanno mutando invece e profondamente il settore, in campo forwarding, conducendo ad una sempre maggiore informatizzazione.
“Per questo – ha aggiunto la Presidente – oltre che alle infrastrutture, occorre rivolgere particolare attenzione alle “infostrutture”, ai sistemi di “port-automation” ed ai collegamenti ed alla modalità di interfaccia con l’Utenza, con obiettivi di efficienza e di “round-the-clock work”: accesso / uscita H24.” L’automazione del lavoro e dei servizi resi nei porti è infatti una condizione divenuta necessaria per la competitività del sistema porto e dell’intero sistema logistico. Livorno sta già affrontando le necessità dettate dai tempi in cui viviamo, investendo in sistemi avanzati, ma per raggiungere rapidamente gli obiettivi di efficienza è necessario essere in grado di “pensare e lavorare in sinergia tra tutti gli operatori e le Istituzioni, in un rapporto Pubblico-Privato, come comunità”. Dari ha continuato la sua analisi guardando comunque con fiducia agli investimenti infrastrutturali in essere ed in divenire: micro-tunnel, dragaggi, connessioni intermodali con hinterland ed Interporto ed ovviamente la Darsena Europa, evidenziando anche le possibili ulteriori e concrete possibilità di sviluppo offerte dalle nuove Zone Logistiche Semplificate, sulle quali ha lavorato nel corso dell’anno con la CCIAA e con l’ Autorità di Sistema Portuale.
La Presidente Dari ha chiuso il proprio intervento ricordando il ruolo fondamentale delle Associazioni di Categoria nella difesa dell’economia del territorio, e con essa dei livelli occupazionali, auspicando una sempre maggiore unità e coinvolgimento delle stesse nelle scelte fondamentali per lo sviluppo del settore anche a livello nazionale. Ha concluso richiamando sempre la massima attenzione, a livello nazionale, al comparto ed al ruolo delle nostre Associazioni di riferimento, Fedespedi e Confetra e che, parimenti, vi sia continuità per le infrastrutture programmate, sia nei porti che nel sistema ferroviario e viario.

Anche il Contrammiraglio Giuseppe Tarzia, Comandante della Direzione Marittima della Toscana, ha successivamente richiamato l’invito alla collaborazione promosso dalla Presidente Dari, rivolgendolo in particolare alle Istituzioni, e focalizzando il suo intervento sul tema della centralità dell’Autorità Marittima per lo sviluppo produttivo sostenibile (anche in chiave ambientale) della portualità e della logistica. Il C.A. Tarzia ha dunque sottolineato come grazie alle azioni già intraprese, come l’allargamento della strettoia del Marzocco, Livorno è stata in grado di accogliere in Darsena Toscana navi fullcontainers sempre più grandi (stabilendo recentemente il record di 334 mt di lunghezza e 48 mt di larghezza). Gli obiettivi sono tuttavia ancora più ambiziosi: in particolare, grazie ai lavori sul microtunnel attualmente in corso di svolgimento, si punta ad ottenere un allargamento del canale navigabile a 120 metri (attualmente la larghezza operativa è ferma a 56 metri), il che consentirebbe di far transitare navi anche da 11000 teu.
Ha quindi preso la parola l’Assessore Comunale Francesca Martini, intervenuta in sostituzione del Sindaco Filippo Nogarin, che ha invece affrontato l’aspetto relativo al ruolo degli Enti locali nello sviluppo delle attività portuali, in particolare per ciò che riguarda la corresponsabilità dell’ente locale alla formazione di un piano regolatore del Porto pienamente inserito nel contesto del tessuto urbano di riferimento.
L’intervento del Presidente dell’ADSP del Mar Tirreno Settentrionale, Ing. Stefano Corsini, si è invece incentrato sulla pianificazione del Sistema Portuale verso il 2022, data prevista per l’avvio della Darsena Europa, ed ha fatto il punto dello stato dei lavori volti ad adeguare l’efficienza della realtà portuale ai nuovi fabbisogni operativi, svolgendo una analisi dettagliata sia per le opere portuali che per i collegamenti ferroviari. l’Ing. Corsini ha quindi provveduto ad illustrare i positivi riflessi delle iniziative già intraprese e le prospettive a medio e lungo termine per il rafforzamento dell’efficienza del nodo logistico integrato toscano, esortando tuttavia le forze imprenditoriali locali ad investire in questi progetti così da dare all’AdSP il modo di promuoverle e di arrivare alla loro conclusione.
Sono successivamente intervenuti il Dott. Marco Mignogna, General Manager di Terminal Darsena Toscana, ed il Dott. Daniele Grifoni, Amministratore Delegato Terminal Lorenzini, i quali hanno contribuito al dibattito rappresentando l’impatto delle innovazioni tecnologiche e dell’automazione sulle strategie operative e d’investimento dei Terminal e sulla concreta realtà del lavoro sulle banchine.
Le conclusioni sono state affidate all’intervenuto di Nereo Marcucci, Presidente Confetra, che ha fatto il punto sulle strategie nazionali di sviluppo del settore dei trasporti, con una puntuale analisi e con richiami circostanziati alla specifica realtà locale del Porto e dell’area portuale di Livorno. In particolare, nella sua esposizione, Marcucci ha ribadito l’importanza di dare continuità alle azioni già intraprese, puntando sugli investimenti e sull’innovazione quali strumenti fondamentali per garantire al nostro paese di mantenere e rafforzare il proprio posizionamento strategico nell’ambito della competizione globale.

VEDI PROGRAMMA

ASSEMBLEA PUBBLICA SPEDIMAR – 5 GIUGNO 2018

Il 5 giugno prossimo presso il Grand Hotel Palazzo in Livorno, si terrà l’Assemblea Generale di Spedimar.

Alla prima parte privata, seguirà alle ore 17.00 la sessione pubblica dal titolo: “FACCIAMO IL PUNTO – Il Sistema Portuale e Logistico attuale in prospettiva della Darsena Europa”.

Programma Sessione Pubblica:

 

Ore 17,00 SALUTI ISTITUZIONALI

Riccardo Breda – Presidente della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno
Roberto Alberti – Presidente Fedespedi

Ore 17,15 INTERVENTI

Gloria Dari – Presidente Spedimar: Relazione Morale
Filippo Nogarin – Sindaco di Livorno: Il ruolo degli Enti locali nello sviluppo delle attività portuali
Stefano Corsini – Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale: Pianificazione di Sistema Portuale verso il 2022
Contrammiraglio Giuseppe Tarzia – Comandante della Direzione Marittima della Toscana: La centralità del ruolo dell’Autorità marittima per lo sviluppo produttivo sostenibile della portualità e della logistica
Giovanni Cassone – Direttore Agenzia delle Dogane di Livorno: La nuova Dogana: innovazione tecnologica per la competitività dei mercati anche alla luce del nuovo Sportello Unico Doganale e dei Controlli.
Marco Mignogna – Amministratore delegato Terminal Darsena Toscana: Innovazioni e visione di TDT in attesa della Darsena Europa
Daniele Grifoni – Amministratore Delegato Terminal Lorenzini: Lorenzini & C.: Investire nel proprio Porto

Ore 19,15 CONCLUSIONI

Nereo Marcucci – Presidente Confetra

Ore 19.30 COCKTAIL

 

6th MED Ports 2018 Exhibition and Conference Livorno (Italia), April 17 to 19, 2018 – SPEDIMAR SUPPORTING ORGANIZATION 

L’Autorità di Sistema Portuale del mare Tirreno Settentrionale è lieta di ospitare la 6th MED Ports 2018 Exhibition and Conference per la prima volta a Livorno, dal  17 al  19 aprile.

L’evento si svolgerà all’Hotel Palazzo e comprenderà un convegno di due giorni sulle opportunità e criticità del traffico merci in ambito  Mediterraneo, con il coinvolgimento di relatori ed esperti  di livello internazionale. A corollario del convegno,   un padiglione espositivo  con 50 tra espositori e sponsor creerà il contesto ideale per contatti e relazioni.

L’obiettivo è quello di presentare la realtà  dell’Autorità di Sistema Portuale del mare Tirreno Settentrionale e le infrastrutture dei porti del Mediterraneo ad un pubblico nazionale e internazionale composto da circa  300 operatori quali responsabili e decisori presso strutture portuali, compagnie di navigazione, agenti marittimi, spedizionieri, operatori logistici, società cargo,  terminalisti, operatori ferroviari, shipper, fornitori di servizi ed attrezzature portuali.

Spedimar sarà SUPPORTING ORGANIZATION dell’evento e non mancherà di darne informazione ai propri associati una volta che il programma sarà definito.

 

Per il programma dettagliato prego contattare: Patricia Iannelli – tel. 0332 240285 – Email   patricia@transportevents.com

 

 

Solidarietà alluvione

20/09/2017 Pag. 3
La Gazzetta Marittima
DA CONFINDUSTRIA, ASAMAR E SPEDIMAR
Solidarietà a Livorno dopo l’alluvione
L’impegno delle associazioni per aiutare famiglie e aziende
LIVORNO – “Esprimiamo prima di tutto profondo cordoglio per le vittime e la nostra vicinan-za a Livorno e ai suoi cittadini per la tragedia che ha colpito la nostra città e il nostro territorio” – ha dichiarato il presidente di Confindustria Livorno Massa Carrara, Alberto Ricci. Confin-dustria Livorno Massa Carrara è scesa in campo, a fianco delle
Aziende associate, coordinando le attività di ricognizione dei danni subiti dalle attività econo-miche e produttive. Ha detto il presidente Ricci: “Invitiamo le Aziende Associate a segnalare la tipologia delle strutture e degli impianti danneggiati all’ indirizzo di posta elettronica appositamente predisposto: dannialluvione@ confindustri alivornomassacarra-ra.it. L’Associazione provvederà a coordinare le segnalazioni ed a trasmettere alle Aziende la modulistica, appena perverrà dalle Autorità competenti. Le Aziende sono invitate a segnalare anche eventuali interruzioni delle forniture (idriche / gas / energia elettrica). I nostri uffici restano in ogni caso a disposizione per il supporto e le informazioni necessarie.” E’ urgente che Governo e Regio-ne – ha ribadito Ricci – procedano al riconoscimento dello stato di calamità per la provincia di Li-vorno, affinché si possano dare quanto prima risposte concrete alle esigenze di un’area strategica per
l’intera economia toscana. “Confidiamo in un supporto trasversale nei confronti di tutte le Imprese danneggiate, che com-prenda agevolazioni finanziarie e misure concrete di cui possano avvalersi, fin da subito, sia le Mi-cro, Piccole, Medie Imprese sia le Grandi Imprese li vornesi, costrette ad interrompere la produzione. Per affrontare l’emergenza è necessario che Istituzioni e Imprese lavorino insieme e Confindustria si mette a completa disposizione per un aiuto concreto affinché l’attività produttiva riparta celermente” – ha concluso il presidente. Anche le associazioni di catego-ria del porto hanno preso impegno ad aiutare le vittime dell’alluvione. “ASAMAR, Associazione Agenti Marittimi Raccomandatari della Direzione Marittima di Livor-no, e SPEDIMAR, Associazione Imprese di Spedizioni Marittime della provincia di Livorno – dice una nota congiunta – sono vicine ai propri concittadini colpiti dai gra-vissimi eventi del IO settembre ed esprimono sentimenti di profondo cordoglio per le vittime e per le loro famiglie. Con decisione con-giunta ed unanime, le Associazioni hanno aderito alla raccolta fondi Ai ut iamoLI, che è stata organizzata in modo encomiabile da Giorgio Chiellini con CARITAS Livorno. Ad entrambi vanno i nostri ringra-ziamenti, auspicando che in molti possano contribuire per aiutare i nostri concittadini e la nostra amata Città, in questo doloroso momento.”

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